Fermati i lavori di costruzione dell’impianto Vallaccia
Fermati i lavori di costruzione dell’impianto Vallaccia

I lavori di costruzione della nuova seggiovia Vallaccia sono stati fermati ancora una volta a causa di un rinvio della udienza di discussione al 15 febbraio 2016 disposta dal Tar di Milano. Per la stagione invernale in arrivo non ci sarà il tanto atteso ampliamento della ski area di Livigno: un’opportunità persa non solo per la società, ma anche per l’intera località.

7 anni di iter e l’approvazione del progetto nel luglio 2014 da parte del Consiglio dei Ministri, ma anche molti attacchi da parte di Legambiente. Fra le accuse, anche quella di devastazione del SIC (Sito di Interesse Comunitario), senza però spiegare che l’area interessata è estremamente ridotta, infinitesimale rispetto all’intero sito, e comunque molto vicina alla zona già antropizzata.

L’Amministratore Delegato di Mottolino dichiara “La seggiovia, che da progetto dovrebbe partire a quota 2079 slm con un totale di 1848 metri di lunghezza e 638 di dislivello, è prima di tutto un impianto raggiungibile solo con gli sci ai piedi attraverso una pista. Questo aspetto evidenzia quanto ridotto sia l’impatto ambientale, posto che non si tratta di un impianto di arroccamento con conseguenti e necessari parcheggi realizzati alla partenza dello stesso. La zona interessata da questo nuovo impianto è peraltro priva di boschi e quindi nessun taglio di alberi è previsto in questa area. Anche dal punto di vista dei movimenti terra non sono previsti lavori di sbancamento se non in prossimità dell’area in cui sono allestiti i cantieri di partenza e arrivo del nuovo impianto.

I lavori sono stati eseguiti con cure e si attueranno le previste compensazioni: Mottolino si è sempre mossa verso lo sviluppo sostenibile del turismo, senza l’intenzione di danneggiare l’ambiente, che abbiamo a cuore, poiché siamo noi che ci viviamo e lo rispettiamo come bene prezioso”