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27/02/2010

A YALE COUSINO IL BURN RIVER JUMP 2010

L'americano si aggiuduca anche il premio 'miglior jibber'

Burn River Jump 2010


Si è conclusa nella serata di venerdì 26 febbraio a Livigno la quarta edizione del Burn River Jump. Yale Cousino è il vincitore assoluto della finalissima che si è svolta in notturna sul fiume Spoel. Ed è stato proprio il salto del fiume, tavola ai piedi, a consacrare Yale Cousino, l’americano già vincitore del River Jump nel 2007.


Dopo due giorni in cui a Livigno sembrava quasi primavera, a innalzare il livello di difficoltà del percorso della gara finale del Burn River Jump, già tecnicamente tra i più impegnativi d’Europa, è arrivato in mattinata il brutto tempo con vento forte e visibilità ridotta.


Podio Burn River Jump 2010
La finale si è svolta con cielo ormai sgombro e condizioni ottimali su un percorso degno dei migliori contest internazionali, costruito appositamente per l’evento dal team dell’azienda piemontese Doors Snowpark Structures. Un salto di 19 metri ha condotto gli otto atleti qualificati alla finalissima al famoso River Jump, lo spettacolare salto del fiume Spoel, un balzo di oltre 12 metri, per atterrare poi nella jib arena, l’area più funambolica del percorso allestita con ostacoli di ogni genere, dalla “lattina” Burn alla scalinata di 9 metri, dal butter box al wall ride.


Oltre 2000 persone sono accorse a Livigno, alla partenza del Mottolino, per godersi lo show. Ed ecco la run vincente di Cousino: backside 1260, cab 540 e backside 270. Detto e fatto, il ventisettenne statunitense si porta a casa anche il premio speciale “Best Jibber”, un premio con cui Burn conferma ancora una volta la propria capacità comunicativa. La stessa capacità che ha dimostrato legando il proprio nome ad un evento fuori dagli schemi tradizionali come River Jump e che ieri ha rimarcato scegliendo di conferire un riconoscimento particolare al jibbing, l’interpretazione più innovativa e funambolica dello snowboard.

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