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StoriaDa 50 anni Mottolino si dedica al turismo…scopri la storia della società!Nella stagione invernale 2008-09 Mottolino festeggerà i suoi 50 anni: mezzo secolo caratterizzato dalla continua ricerca dell'innovazione e del miglioramento del servizio, per crescere di giorno in giorno e rimanere al passo con i tempi.Queste, in breve, le tappe che hanno caratterizzato la nostra società: 1958 La Società Livitur della Famiglia Quadrio Curzio, proprietaria delle Ferrovie Alta Valtellina, inizia la costruzione dei primi impianti di risalita a Livigno. Sono due sciovie che partono dal Pont da Bondi e salgono fino all'altezza della SS. 301. La costruzione richiederà tempi lunghi, in quanto tutto il materiale necessario è stato trasportato a mano. 1965 Il 1° gennaio entra in funzione la sciovia Monte Sponda con partenza dalla S.S. 301 del Foscagno. Viene utilizzato anche come seggiovia in periodi di scarsa neve e nella stagione estiva, sostituendo i piattelli con seggiole monoposto. Con l'apertura della sciovia Monte Sponda si inaugura anche il primo rifugio in quota di Livigno, ubicato sotto la stazione di arrivo dell'impianto stesso. La struttura è aperta anche durante la stagione estiva. 1967 È un anno cruciale per Mottolino con l'entrata in funzione della sciovia Mottolino con partenza da Pont da Bondi fino alla cima della montagna. Ciò permette di ampliare l'area sciabile e di collegarla all'impianto Monte Sponda in modo da avere uno sviluppo chilometrico sempre più interessante. I due tronchi esistenti (ex Mottolino) verranno utilizzati per la realizzazione delle sciovie Pemonte e Passo d'Eira. Nel 1967 viene acquistato anche il primo battipista Ratrac S, antenato dei più moderni mezzi attualmente in uso. È una svolta fondamentale per la preparazione delle piste da discesa. Infatti negli anni precedenti la battitura delle piste veniva realizzata dapprima dagli operai facendo la scaletta con gli sci, successivamente con un rullo di legno con traversine e due ruote di bicicletta, manovrato da due persone, che in una giornata riuscivano a fare un passaggio alla mattina e uno alla sera. Nel 1967 si apre anche il Rifugio Mottolino, che viene realizzato nella stessa struttura della stazione di arrivo dello skilift Mottolino. 1968 Entra in funzione la seggiovia monoposto Trepalle. Anche questo impianto di risalita viene realizzato nell'ottica dell'ampliamento dell'area sciabile, avviando, dopo la sciovia del Passo d'Eira, un primo sviluppo turistico nell'abitato di Trepalle. 1973-74 Nella stagione invernale entra in funzione la seggiovia biposto Monte della Neve, ultimo intervento della Società Livitur per completare lo sfruttamento dell'intera montagna. Viene subito apprezzata dai turisti, in quanto nella stagione primaverile permette di godere uno splendido panorama sulla valle di Livigno e di farsi la tintarella, visto che il tempo di percorrenza si aggira all'incirca sui 20-25 minuti. 1988 Viene costituita la Società Mottolino in previsione dell'ammodernamento degli impianti esistenti nella ski area. I primi soci fondatori sono operatori locali che fanno riferimento alla famiglia Rocca-Silvestri. 1990 Inizia la costruzione dell'attuale telecabina. Per costruire la stazione di valle si è proceduti con uno sbancamento di terra intorno ai 20.000 metri cubi, necessario per realizzare la vasca idrica destinata all'innevamento artificiale, ma anche il garage interrato, il magazzino di rimessaggio delle cabine e tutta la struttura di partenza dell'impianto. Il 28 dicembre la Società Mottolino mette in funzione la telecabina, gestendo tutta la ski area di proprietà della Livitur. 1992 La Società Mottolino ingloba Livitur, diventando così proprietaria di tutta la ski area di Mottolino che possiede ormai circa 30 km. di piste. Entrano nell'azionariato vari imprenditori di Livigno. Con il supporto delle banche locali, la Popolare di Sondrio e sopratutto il Credito Valtellinese, ha inizio il rifacimento di tutti gli impianti esistenti. 1994 Viene messa in cantiere la sostituzione della sciovia Monte Sponda con una seggiovia ad agganciamento automatico a quattro posti, realizzata su un tracciato leggermente più spostato rispetto a quello precedente, in modo tale da sfruttare al meglio la vasta area sciabile. 1995 È sostituita la vecchia seggiovia monoposto Trepalle con una seggiovia ad agganciamento automatico a quattro posti. Insieme all'impianto viene realizzato un parcheggio della capienza di circa 100 auto. Enorme aumento degli utenti che, senza dover raggiungere l'abitato di Livigno, possono lasciare le macchine vicino alle piste da sci. 1998-99 Entra in funzione a quota 2400 m il nuovo Rifugio M'eating Point, anche questo realizzato a tempo di record sui resti del vecchio e glorioso rifugio. Considerato uno dei rifugi più caratteristici e innovativi dell'intero arco alpino, contribuisce in maniera determinante all'immagine e alla popolarità della Società Mottolino e conseguentemente di Livigno. Le sette sale del rifugio, ognuna delle quali porta il nome di una contrada di Livigno, sono state realizzate in diversi stili da sette differenti falegnami. Si succedono le visite di studio delle delegazioni delle altre stazione sciistiche e dei turisti che salgono in quota anche solo per contemplare questa stupenda struttura. 2000 Aperta la seggiovia Valfin, che raggiunge il Monte della Neve a quota 2700 m. È una tra le prime seggiovie a sei posti in funzione sul territorio italiano. Realizzato sul versante nord, l'impianto permette lo sfruttamento della zona fino a stagione inoltrata e offre una nuova porta d'ingresso alla ski area. 2001 Entra in funzione la seggiovia a quattro posti Teola, che permette il raggiungimento della ski area anche da una zona con una densità molto elevata di posti letto. La costruzione di questo impianto si è rivelata abbastanza complicata, visto anche le pendenze del terreno su cui si è sviluppata la linea della seggiovia. Oltre a questo si sono dovuti realizzare due sovrappassi per poter superare la strada statale con l'impianto e la pista, mentre sotto la stazione di partenza è stato realizzato un enorme parcheggio sotterraneo ad uso degli sciatori. 2002 In seguito all'afflusso sempre maggiore dei frequentatori della ski area, si costruisce un secondo rifugio in quota, il Camanel di Planon, in prossimità dell'arrivo della Seggiovia Teola. È un punto di ritrovo dove soprattutto i giovani amano rilassarsi e consumare un pasto leggero. 2000-2001 Entra in funzione lo snowpark sul versante di Trepalle, ideato e realizzato per soddisfare la grande richiesta degli utenti di snowboard. In breve tempo questa struttura si rivela la migliore in Italia e tra le migliori d'Europa. In questi anni la Società ha ulteriormente potenziato l'impianto di innevamento, vista la necessità di garantire piste agibili già all'inizio della stagione invernale. Attualmente l'intera rete di innevamento conta circa 400 pozzetti sparsi per tutta la ski area e 90 generatori per l'innevamento programmato. 2006 Giunti a scadenza tecnica, gli impianti Pemonte e Passo d'Eira vengono sostituiti con altrettante sciovie di moderna concezione. 2008 Mezzo secolo di attività costituiscono un traguardo importante. Per Mottolino hanno significato 50 anni di esperienza sul campo. Oggi, festeggiando l'evento, l'azienda sente questo anniversario come uno stimolo ad andare sempre più avanti. Per questo i cassetti sono ricchi di progetti e le teste delle persone che guidano Mottolino non hanno smesso di sognare. |
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